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Daniela Loconte, Profughi a Spazio Tadini

La lacerazione di un abbandono violento, il vuoto in un contenitore di pelle. Profuga di se stessa, della sua identità. Daniela Loconte

Le donne fragili e forti. Le donne immagine e le donne ombra. Donne alla conquista di un ruolo sociale e donne malpagate. Donne maltrattate e che non ci sono più. Donne che non rinunciano o non smettono mai di sperare in tempi migliori. Donne in fuga, velate e denudate. Donne figlie, mogli e madri. Donne ogni volta e comunque con tutto il tempo da tenere in corpo anche quando rimane solo quello. Melina Scalise

Daniela Loconte

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