fotografia

Da Rotella alle Photocellule? – di Walter Turcato

In tutta sincerità, non conoscevo l’opera di Mimmo Rotella, o quantomeno non avevo mai approfondito la paternità di queste opere che – anche in ambito fotoamatoriale – hanno sicuramente ispirato molti autori.
Però ho sentito un particolare “fremito interno” quando Francesco Tadini ha pubblicato una nuova proposta espositiva dedicata a questo autore… e il fremito è diventato vera e propria “agitazione”, quando ho letto (grazie al post di Marisa Prete…;-) un piccolo catalogo con la riproduzione di alcune sue opere e una presentazione di questo artista, in cui ho in parte – ma molto modestamente – ritrovato alcune giustificazioni comuni al nostro desiderio di comunicazione artistica.

Sto lavorando da un anno ad una mia ricerca/progetto (ancora inedito a livello espositivo), che ho intitolato “Photocellule”, si compone di mie fotografie stampate digitalmente, direttamente su tavole di legno, successivamente scomposte e ricomposte – parzialmente o totalmente – con diverse tecniche, su fogli di compensato di pioppo che possono essere neutri, colorati o a loro volta stampati con immagini che interagiscono.

Gli elaborati finali sono quindi opere uniche, che per la loro visione richiedono anche una diversa dinamica di approccio, in merito alla distanza di visualizzazione, ma anche riguardo la ricerca visiva dei vari dettagli che le compongono e la matericità con cui si esprimono. Le tre riproduzioni di questa pagina (riconducibili al nostro contesto milanese – altre sono in lavorazione) riescono solo in parte a rendere l’idea degli originali che – come tali – meritano di essere visualizzati “dal vero”, infatti i diversi riposizionamenti spaziali dei loro elementi e la ricerca di volumi tridimensionali, sono ogni volta rinnovati e valorizzati anche dalle diverse fonti di luce in cui le opere sono poste.

Se la “fotocellula” è un dispositivo che – quando esposto ad una fonte luminosa – provoca una successiva azione meccanica o elettronica, le mie “Photocellule” sono dispositivi visivi che dall’unione materica del legno con quella virtuale dell’immagine, vogliono attirare l’osservatore in una sosta silenziosa, che stimoli una sua reazione emozionale, sentimentale, dopo averle attivate con la luce del proprio sguardo.

È ovviamente ricercato anche il riferimento alla cellulosa, fibra del legno che con la fotografia ha da sempre un naturale, indispensabile legame nei tradizionali supporti cartacei.
Il legno non è solo supporto, ma parte fondamentale del pensiero, del messaggio che voglio trasmettere: le sue venature infatti sono parte integrante delle immagini, e la loro grafica, il loro movimento ripropone quel fluire del tempo che la fotografia – per contro – aveva fermato, favorendo così una lettura delle fotografie in un’armonia narrativa più coinvolgente e creativa.

Da ultimo, ma non ultimo, il profumo del legno, e le distorsioni cui è soggetto lo rendono elemento sempre “vivo”, che promuove un approccio accogliente e un’empatica condivisione di sentimento, in un dialogo ricco di significati.

Concludo la mia proposta con un pensiero tratto proprio dal catalogo dedicato a Mimmo Rotella in cui mi identifico pienamente e in cui mi pare di ritrovare molta della motivazione di questo nostro Gruppo: “…bisogna riempire il mondo dell’arte di ottimismo, di sfida, di coraggio, di proposte, progetti, incontri…” Ognuno con il proprio perché.

Seguono alcune note esplicative delle immagini (ne trovate altre – non molte per ora, ma in continuo aggiornamento – sul mio sito http://www.turcatowalter.it/photocellule/)

“Le foglie” – Stampa fotografica digitale diretta su foglio di compensato di pioppo. Composizione per sovrapposizione di tre soggetti stampati su lamellare di abete – cm40x80 – trattamento conservativo anti UV – 2017 – ©W. Turcato
Un sacco di foglie. Un sacco di ricordi.

“Attraversamento” – Stampa fotografica digitale diretta su lamellare di abete, scomposta e riassemblata su foglio di compensato di pioppo tinto anilina – cm60x60 – trattamento conservativo anti UV – 2017 – ©W. Turcato
Una strada rilavata dopo un acquazzone estivo, un attraversamento pedonale. Rimandi.

“Sguardi” – Stampa fotografica digitale diretta su foglio di compensato di pioppo. Composizione per sovrapposizione di un altro soggetto stampato su lamellare di abete – m40x80 – trattamento conservativo anti UV – 2017 – ©W. Turcato
Lo sguardo senza età del legno incrocia i tanti sguardi che si affacciano a nuove aperture.

Walter Turcato – agosto 2017

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